Ci siamo! È stata nominata la Giunta Comunale (link per maggiori approfondimenti) e finalmente giovedì 25 novembre è stato convocato per la prima volta il nuovo Consiglio Comunale.
Inutile dire che sono un po’ emozionato al pensiero di entrare a Palazzo di Città, la Casa di tutti, e di ritrovarmi addosso qualche riflettore per via della mia attività consigliare. Ma fa parte del gioco! Capita già per strada di conoscere gente nuova, o semplicemente incrociare lo sguardo di chi ti ha riconosciuto dal giornale senza conoscerti di persona. Così come capita di essere fermati per problematiche di diverso tipo (dalle più semplici alle più assurde). Si avverte tanto il peso dell’aspettativa che hanno gli altri (tutti, anche chi non ti ha votato) nei tuoi confronti. Una carica di responsabilità positiva, un richiamo per fare sempre le cose bene e giuste, e per provare a tradurre in azioni i sogni di una comunità che desidera evolversi.
In questi quasi due mesi di attesa in arrivo delle ufficializzazioni, ovviamente non sono stato fermo. Ho provato, anzi sto provando, a intercettare le situazioni migliori al fine di agevolare alcuni processi. Penso al grande lavoro che ci aspetta su alcuni fronti:
- per il Centro Antico di Fasano, a conclusione della scorsa consigliatura è stato approvato una modifica al regolamento edilizio, detto anche Piano del Colore, che impone alcuni requisiti per le ristrutturazioni (e non solo) nel quadrilatero definito “Centro Storico”. Affinché questo regolamento non resti carta abbandonata, è necessario informare cittadini, professionisti e maestranze, rendendoli partecipi e responsabili sull’importanza di preservare il bello e la parte storica della città, disincentivando iniziative anti estetiche e che possano compromettere il valore storico degli edifici;

- per la Mobilità sostenibile, che non significa solo “piste ciclabili” ma anche semplicemente pedonalizzazione delle zone centrali. Sempre nella scorsa consigliatura è stato redatto il PUMS (Piano Urbanistico per la Mobilità Sostenibile), ora viene il bello: portarlo a termine e metterlo in pratica. Per farlo sarà necessario ripensare la mobilità cittadina e delle frazioni, il trasporto pubblico e le aree parcheggio libere (sempre meno ultimamente, diciamolo), oltre che studiare iniziative in sinergia con le associazioni per stimolare i cittadini a percorrere a piedi o in bici le vie del centro, abbandonando l’automobile. Sarà un’impresa, ma dobbiamo farlo! Per attraversare tutta Fasano a piedi ci vogliono appena 20 minuti, lo stesso tempo che impiegavo quando vivevo a Roma per raggiungere la stazione metro più vicina a casa mia. Inoltre, a livello internazionale si parla sempre di più della Città dei 15 minuti… noi lo siamo davvero! (consiglio la lettura di questo libro consigliatomi dalla mia vulcanica amica Valentina – avremo modo di tornare sull’argomento nei prossimi mesi anche con la dinamica assessora alla mobilità Donatella Martucci).
- per il Decoro urbano, proseguire sulla linea delle riqualificazioni del territorio. Piazza Mercato vecchio e il piazzale della stazione ferroviaria sono prossimi a cambiare volto, nel frattempo si prosegue con la progettazione di altre zone da rimettere a nuovo. Nei giorni scorsi ho incontrato un gruppo di ragazze davvero in gamba con le quali stiamo pensando di mettere in piedi un festival di street-art anche a Fasano con l’obiettivo di abbellire i contesti urbani, innescare processi di cittadinanza attiva nei quartieri e internazionalizzare sempre di più la nostra città.
In mezzo c’è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è silenziosamente costruire
e costruire è sapere è potere rinunciare alla perfezione.
“Costruire”, Niccolò Fabi
Infatti, in mezzo c’è tutto il resto. Il lavoro che la città in questi cinque anni chiederà a tutta la Politica locale. Un pensiero inoltre, va anche al lavoro che ci aspetta con il gruppo di CivicaMente sia con gruppo consigliare (composto da me, Donato Marino, Vittorio Saponaro e Angela Carrieri), ma anche attraverso i due assessori espressione del gruppo: Cinzia Caroli (Servizi Sociali e fragilità, Politiche dell’infanzia e Cultura) e Giuseppe Galeota (deleghe attività produttive, Sport e Personale). Deleghe impegnative che richiedono lavoro e soprattutto tanta collaborazione da parte del consiglio comunale, ma anche di ogni cittadino di buona volontà.
Dal canto mio proverò ad utilizzare questo blog per raccontare quello che accade. Per la cronaca e il materiale amministrativo esistono già gli appositi canali, qui proverò a mettere nero su bianco le visioni e gli obiettivi di ogni azione, in modo che io stesso possa rileggerle e ricordarle con il passare nel tempo.


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