Per descrivere l’entusiasmo che si prova per l’arrivo di un evento atteso e bramato da tanto tempo, ma anche la soddisfazione dopo aver raggiunto un traguardo, in Puglia c’è solo una parola capace di sintetizzare tutto: PRISCIO.
Chi mi conosce sa benissimo quanto ho atteso questo giorno. Sono tanti gli amici, i colleghi e i parenti che ho importunato con la mia impazienza e le mie paranoie. Ne approfitto pubblicamente, semmai leggeranno questo post, per chieder loro scusa! Non sarà stato facile sopportare un impaziente cronico come me. 🙂
E dopo esser stato in questi mesi l’accompagnatore dei miei genitori e delle mie zie all’hub vaccinale del “Conforama”, oggi è arrivato finalmente il mio turno!
Come diceva il buon Giuseppe incontrato oggi all’uscita del centro commerciale: «è stata la stessa sensazione di quando devi discutere la tesi: sai bene che ormai è già tutto scritto, ma sei entusiasta e allo stesso tempo sereno». In poche parole: hai il priscio.
Risparmio ogni tipo di frase retorica e, soprattutto, la foto di me che mi vaccino o del mio certificato vaccinale oscurato nella parte dei dati sensibili… ma, per un blog personale come questo, era necessario lasciar traccia tra i ricordi-tasselli che lo stanno colorando.


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