Uh, che parolona! Sembra uno di quegli slogan vuoti che vogliono dire tutto per non dire niente. In realtà non è così. Digitalizzare un processo significa risparmiare carta e agevolare l’archiviazione (e soprattutto la ricerca dei documenti archiviati).
Quanto è bello quando dal PC clicchiamo sul comando “Ricerca” e troviamo tutto quello che stavamo cercando (e forse anche di più), senza dover riaprire armadi dimenticati con faldoni pieni di polvere.
Ecco il vantaggio della digitalizzazione! Rispetto ad altre città, Fasano è già qualche passo più avanti in questa direzione. Infatti, l’amministrazione Zaccaria ha il merito di aver reso già operativi i servizi comunali digitali per richiedere certificati online e pratiche edilizie (a tal proposito, a fine articolo posto lo spot per la campagna di Zac). Niente più code negli uffici pubblici per rinnovare la carta d’identità, e basta spreco di carta.
Ma c’è da fare ancora tanto altro! Ecco tre proposte che possono contribuire a rendere la nostra città più digitale:

- Dotarsi di un sistema per la gestione manutentiva degli edifici comunali. Sono sempre di più le Pubbliche Amministrazioni che si stanno dotando di software per la gestione degli immobili per l’archiviazione della documentazione (certificazione energetica, certificazione degli impianti,…) e per tracciare digitalmente i consumi energetici e le manutenzioni ordinarie/straordinarie (verifiche periodiche, adeguamenti,…). Tutte queste informazioni, raccolte in un unico sistema, permettono di ridurre gli sprechi e conoscere sempre in tempo reale lo stato di salute e la storia manutentiva degli edifici pubblici come scuole, uffici, strutture sportive e tanto altro.
- Migrare verso il B.I.M. (Building Information Modeling). Con il Decreto Ministeriale n. 560 del 1° dicembre 2017, le Pubbliche Amministrazioni hanno l’obbligo di progettare opere pubbliche attraverso questa tecnologia innovativa che prevede non solo la modellazione 3D delle infrastrutture, ma anche la raccolta di tutte le informazioni manutentive di ciascun elemento del modello (comprese le informazioni che si possono recuperare tramite la proposta al punto 1). Fatta la legge, siamo ancora all’anno zero in tutta Italia. Fasano potrebbe fare da pioniera nella modellazione BIM partendo dal rilievo di alcuni immobili esistenti e coinvolgendo magari i corsi di Ingegneria del Politecnico di Bari.
- Realizzare una piattaforma comunale per la prenotazione dei libri della biblioteca e dei servizi culturali della città. Esiste già una banca dati digitale dei libri, consultabile grazie al progetto “BiblioBrindisi” la quale mette in rete tutto il patrimonio culturale della Provincia di Brindisi. Ma serve qualcosa in più, di respiro locale e internazionale. In occasione del trasferimento presso la Biblioteca di Comunità “I Portici del Sapere” (i cui lavori sono in via di ultimazione presso i Portici delle Teresiane) si dovrà lanciare un portale fasanese che aggreghi tutti i servizi cultuali erogati dalla biblioteca e non solo. Inoltre, per una condivisione internazionale del patrimonio di libri della città si dovrà aderire alla rete MLOL (Medialibrary Online) come hanno fatto numerose amministrazioni in tutto il mondo, rendendo possibile il prestito digitale. Accanto a ciò, sono davvero tanti i servizi digitali che una biblioteca può offrire, compresa la consultazione di eBook e riviste digitali direttamente da casa a fronte di un piccolo abbonamento simbolico degli utenti/cittadini interessati. Una biblioteca smart e moderna si può fare. Per chi non l’ha ancora fatto, consiglio una visita alla Biblioteca comunale “La Rendella” di Monopoli.

Con il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) l’Italia sta spingendo sempre di più verso la transizione digitale. Fasano non può rimanerne fuori! Per farlo bisogna fare rete, curiosare su quanto accade nel mondo fuori dal nostro recinto locale e non avere paura di innovare.
“Pensare globalmente, agire localmente”
don Tonino Bello
In questo video sono riassunte le conquiste digitali già raggiunte dall’amministrazione Zaccaria a Fasano:


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