Cento nuovi posti auto a pochi minuti dal centro. Un intervento che si inserisce in un progetto più ampio di mobilità e rigenerazione urbana dell’area tra via Gravinella e la Villa Comunale.
Ci sono idee che hanno bisogno di tempo per trovare la loro strada. E, qualche volta, quello che quindici anni prima poteva sembrare quasi visionario finisce per diventare parte della città.
Era circa il 2011 quando con l’associazione U’mbracchie, impegnati nella battaglia per la riqualificazione di Piazza Mercato Vecchio, all’epoca utilizzata di fatto come parcheggio, ponevano anche un’altra questione: se si voleva restituire spazio pubblico ai cittadini e ridurre progressivamente la presenza delle auto nel centro, bisognava contemporaneamente creare nuove possibilità di sosta nelle immediate vicinanze. Di questo ne ho già parlato nel blog.
Tra le proposte avanzate allora c’era quella di un parcheggio nella zona della Villa Comunale. Quasi quindici anni dopo, quell’idea trova una sua concreta evoluzione poco più avanti. Sono stati infatti aggiudicati i lavori per il nuovo parcheggio di via Gravinella, che metterà a disposizione 100 posti auto, insieme al nuovo capolinea degli autobus.
La posizione è strategica: circa cinque minuti a piedi dal centro cittadino, ma anche a servizio delle scuole e delle numerose attività presenti nella zona. L’obiettivo va quindi oltre la semplice realizzazione di nuovi stalli: creare un punto nel quale far incontrare automobile, trasporto pubblico, mobilità ciclabile e spostamenti a piedi.
Un tassello di una trasformazione più grande
L’intervento è il risultato di un percorso amministrativo portato avanti in questi anni e si inserisce in un disegno più ampio che cambiarà progressivamente il volto dell’intera zona. Parcheggio, trasporto pubblico, edilizia sociale, spazi verdi e mobilità sostenibile possono così diventare parti di un’unica strategia di rigenerazione urbana.
E adesso il centro?
È forse questa la conseguenza più interessante dell’intervento. Avere 100 posti auto a cinque minuti a piedi dal centro e un capolinea per il trasporto pubblico significa creare le condizioni per compiere anche scelte più coraggiose nel cuore della città: dall’introduzione di una ZTL regolata attraverso varchi elettronici al potenziamento delle navette gratuite, fino alla progressiva restituzione di nuovi spazi a pedoni e attività.
Il principio, in fondo, è lo stesso che anima da più di un decennio il dibattito in città: rendere il centro più vivibile senza renderlo meno accessibile.
Piazza Mercato Vecchio oggi non è più quel parcheggio che qualcuno immaginava impossibile eliminare. Adesso un’altra parte di quella vecchia discussione sulla città comincia a prendere forma.
Non resta che attendere l’avvio e la conclusione dei lavori.


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