Si scrive “Cettenafé”, si legge “Cosa devi fartene se non ti serve e puoi donarlo a qualcun altro?”. È il progetto solidale che con un gruppo di amici e associazioni abbiamo portato avanti da dicembre 2020 ad oggi, con l’obiettivo di contrastare il digital divide, ovvero il divario sociale che subisce chi non ha accesso all’informatica. Un divario che si è amplificato ulteriormente con la pandemia, soprattutto nel mondo della scuola e tra i tanti bambini e ragazzi alle prese con la DAD e con la DID (“Didattica A Distanza” e “Didattica Integrata Digitale”).
“Don, c’è una famiglia che ha bisogno di un computer per il figlio in DAD. A scuola li hanno finiti tutti!”
“Non possiamo metterci ad acquistare anche i PC, rischiamo di non farcela!”
Chiacchierata nell’ufficio parrocchiale di don Giorgio
È nato tutto da questa conversazione origliata durante una riunione della Caritas in Parrocchia. Subito dopo sono partite le telefonate agli amici dell’oratorio, dell’ANSPI, dell’Azione Cattolica, agli amici informatici di professione e ai Servizi Sociali del Comune di Fasano.
In meno di 10 giorni è partito il progetto di raccolta solidale che ha permesso di colmare un vuoto, replicando anche nella nostra città quel fenomeno sociale e di volontariato che per tutto il tempo della pandemia ha permesso di raccogliere PC e tablet usati, ma in buone condizioni, da donare alle famiglie in difficoltà. Non ci siamo inventati niente, abbiamo semplicemente importato anche a Fasano un fenomeno, in maniera concreta.
Cosa devi fartene del PC che non usi più?
Cosa devi fartene del tuo tempo libero in questi giorni in cui siamo tutti chiusi in casa?
Ci siamo fatti provocare da queste domande ed è venuta fuori una rete smart e bellissima, fatta di persone reali. Gruppi di persone che hanno scelto di donarsi agli altri, ognuno con quello che aveva: competenze informatiche e social, PC e tablet usati, tempo libero per effettuare consegne, oppure semplicemente qualche euro da donare per sostenere il progetto.
Abbiamo donato più di 50 dispositivi informatici ad altrettante famiglie di Fasano, raccogliendo il favore e la solidarietà di tutto il territorio regionale. Non potevano lasciarci indifferenti quei bambini e ragazzi che erano stati tagliati fuori da ogni forma di sostegno alla didattica per svariati motivi: problemi economici, paura di rompere il PC offerto in comodato d’uso gratuito dalla scuola o addirittura carenza di PC da parte di alcuni istituti scolastici.
Da qui l’idea di offrire un’occasione di riscatto a chi è stato tagliato fuori: non un PC in prestito, ma un PC in dono! Un PC usato, opportunamente riparato e messo a nuovo dalle sapienti mani dei volontari di “Informatici Senza Frontiere – sezione Puglia”.
Sono arrivati in dono quasi sempre dei PC fantastici, quasi nuovi. Sia da parte di privati cittadini, che da parte di alcune aziende di spessore come “Infratel“. La Caritas Diocesana ha donato invece 15 tablet nuovi di zecca. E dalla raccolta fondi portata avanti sui social e nei negozi convenzionati, siamo riusciti ad acquistare n.2 notebook nuovi che doneremo (in sostituzione del PC usato regalato qualche mese fa) attraverso un bando pubblico ai “nostri” ragazzi con la pagella migliore!
Finita la DAD, che si fa? Il progetto potrà continuare fino a quando esisterà il digital divide. C’è da lavorare alla cultura informatica degli adulti, offrire mezzi informatici a chi cerca lavoro o studia, offrire occasioni di informazione per un corretto accesso ad internet… e tanto altro.
In questa pausa estiva stiamo lavorando a mettere in piedi un sito web nel quale raccontare quello che abbiamo fatto e comunicare quello che faremo. L’indirizzo è www.cettenafe.it.
Un grazie ai piacevoli compagni di viaggio. Alcuni sono amici storici con i quali ci divertiamo sempre a sperimentare e inventare qualcosa di nuovo. Tanti altri sono stati davvero una piacevole scoperta, entrati anche loro di diritto nella rete degli amici sui quali poter contare quando c’è bisogno di aiutare qualcuno:
Angelo, Giuseppe F., Angela, don Giorgio, Chiara D., Roberto, Luca, Miriano, Mattia, Donato, Ambrogio, Giuseppe G., Antoliana, Antonella, Giorgio, Claudia, Serena, Iole, Rossella, Chiara L., Flavia, Viviana, Cinzia, Michele P., Michele S., Tommaso R., Danilo, Viviana, Rossella, Vittoria, Lino, Francesco L., Tommaso V., don Michele … e tanti altri che ci hanno sostenuti e incoraggiati!


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